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Tool per analizzare i siti competitor

Studio De Lorenzo

Siete pronti a scoprire i migliori Tool per analizzare i siti competitor?

Una delle tappe fondamentali per una corretta strategia di marketing digitale, è proprio l’analisi dei competitor.

Una buona analisi della concorrenza ha bisogno dei giusti strumenti (Tool) per garantirsi l’estrapolazione dei dati sui quali basare le interpretazioni e la successiva pianificazione marketing.

Come analizzare i competitor, i loro contenuti e le loro strategie? Ci vengono in aiuto alcuni tool messi a disposizione, sia in versione totalmente gratuita, sia in abbonamento. Vediamo i principali:

SemRush, SeoZoom, Google Keyword Planner, Ubersuggest e Similarweb

Concentriamoci su quello più completo: SemRush, tool Seo disponibile in versione premium o base. Il consiglio è quello di scegliere la versione estesa con prova gratuita di 7 giorni, al momento della creazione dell’account. In questo modo si potranno sfruttare tutte le funzionalità disponibili.

Trascorsi i 7 giorni si potrà passare alla versione standard che è completamente gratuita e che consente di fare 10 ricerche al giorno. Non avremo più a disposizione le funzionalità complete, ma potremo comunque sfruttare diversi elementi utili per la nostra strategia di marketing.

Tool per analizzare i siti competitor

Come identificare i competitors

Qui siamo di fronte a due opzioni: si conoscono già i competitors, non si conoscono ancora i competitors.

Non si conoscono ancora i competitors: SemRush mette a disposizione l’Analisi della concorrenza (menù a sinistra>Ricerca Organica). Basta inserire sulla barra di ricerca il dominio del proprio sito e attendere i risultati della lista dei competitor organici con relativo posizionamento. Quelli saranno i principali siti web che competono per le nostre stesse Keyword. È sufficiente cliccare sul dominio che ci interessa per approfondire l’analisi.

Si conoscono già i competitors: bisogna andare sul menù a sinistra e cliccare su Panoramica Dominio e inserire il dominio del proprio competitor. A questo punto possiamo estrapolare tutti i dati e le informazioni che ci servono.

I contenuti: strategia ed ottimizzazione

Nel momento in cui abbiamo estrapolato i dati che ci servono per analizzare i competitors, è il momento di mettere in atto la strategia di creazione e di ottimizzazione dei contenuti.

A questo punto bisogna fare una ricerca di keyword e scaricare tutte le migliori keyword del proprio competitor. In base alle keyword così ottenute, dobbiamo creare un contenuto migliore e più efficace di quello dei competitor.

Qui ci vengono in soccorso le tecniche di Seo copywriting, molto utili per ottimizzare tutto il contenuto dell’articolo che vogliamo scrivere.

Ma un contenuto ben scritto, non è l’unico fattore da tenere in considerazione per una corretta ottimizzazione. Di grande importanza, sono anche i backlink che servono per aumentare l’autorevolezza di un contenuto, soprattutto quando il link proviene da siti importanti o testate.

Altro fattore è la velocità del proprio sito che andrebbe aumentata nei casi in cui si rivelasse troppo lenta. Google parla chiaro: un sito lento aumenta notevolmente la frequenza di rimbalzo (Bounce Rate)

Volete studiare i concorrenti in modo approfondito? Potete farlo con i Tool per analizzare i siti competitor, soluzioni professionali per un lavoro in grado di fare la differenza. Queste piattaforme consentono di scoprire i dati nascosti della strategia dei concorrenti.

Analisi e Confronto competitors

Il confronto con chi si occupa degli stessi servizi o prodotti è fondamentale per ottenere una strategia vincente. Il Web è mondo molto competitivo e bisogna sfoderare i denti, se si vogliono avere dei risultati migliori di quelli della concorrenza.

Analisi della concorrenza, la ricerca e lo studio dei competitor, sono azioni necessarie per capire cosa è stato fatto dagli altri per ottenere determinati risultati. Per questo avete bisogno dei tool per analizzare i siti competitor.

Grazie a questi strumenti sarete in grado di capire il posizionamento per determinate keyword, il traffico stimato, l’andamento nella pagina dei risultati di un motore di ricerca (Serp) e l’investimento relativo ad AdWords.

È possibile scoprire tutto questo con la massima precisione, potendo essere il migliore di tutti gli altri.

Questo tipo di analisi può essere utilizzata per diversi contesti, da chi fa semplicemente Seo, fino a chi si occupa di blog. L’analisi dei concorrenti è molto importante per registrare risultati utili per diverse occasioni.

Un altro tool utile da prendere in considerazione è Similarweb, uno strumento completo, sia per quanto riguarda i contenuti, sia per quanto riguarda la parte SEO. Aiuta ad analizzare più dettagliatamente i contenuti dei concorrenti e a capire da dove proviene il loro traffico.

Cosa ancora più interessante, consente anche di scoprire quali sono gli argomenti più ricercati dai visitatori e quali siti con le stesse tematiche visitano.

È sufficiente inserire un link ed avere informazioni di ogni tipo su un sito web: suggerisce i siti simili, il ranking italiano e mondiale, le query più pertinenti, la stima del traffico e il tipo di audience.

Come abbiamo visto esistono diversi tool per ottenere i dati che ci servono, tutti accomunati dalla possibilità di fornirci le giuste informazioni relativamente alla concorrenza. Voi quali tool utilizzate più di frequente? Scrivetelo nei commenti dopo aver letto tutto l’articolo.

La bussola del Web: le Keywords

Altro tool molto interessante è SEOZoom, stra consigliato per l’analisi SEO dei competitor, con oltre venti milioni di parole chiave monitorate per l’Italia, è un tool molto avanzato che consente di avere un riscontro in tempo reale sull’andamento del proprio lavoro, con particolare focus sulle keyword.

Per farlo, basta inserire il dominio del sito concorrente nel campo input in alto e cliccare su Analizza. Seozoom riporterà diverse voci che consentiranno di conoscere le strategie organiche del concorrente. Alcuni di questi dati potranno essere, ad esempio, il traffico mensile ottenuto, i link in entrata e quante e quali keyword sono posizionate su Google.

Ulteriore approfondimento può essere fatto tramite la sezione Competizione, qui è possibile usare diversi tool per un’analisi più profonda dei concorrenti in SERP (Search Engine Results Pages)

Altro strumento utile è Dominio Vs Dominio, grazie al quale è possibile inserire il proprio dominio e quello del proprio competitor per avere un confronto completo sulla strategia organica. In questo modo si potrà capire con quali keyword si posiziona, su quali chiavi sta incentrando la propria strategia e quali portano maggiore traffico al sito internet concorrente. Inoltre, è anche un modo per ottenere nuove idee di contenuti su cui puntare per ottenere una maggiore visibilità.

Anche Google Keyword Planner si può utilizzare per studiare la concorrenza tramite le parole chiave più performanti di un sito appartenente a uno o anche a più competitor. Essere consapevoli per quali keyword si posiziona un sito concorrente, consente di produrre contenuti simili, ma meglio implementati e più ricchi.

Come abbiamo detto, lo studio della concorrenza è un’attività fondamentale per qualsiasi tipo business e Keyword Planner può rivelarsi un ottimo alleato.

Il suo utilizzo è molto semplice: partendo dalla pagina principale del Keyword Planner, è sufficiente selezionare Individua nuove parole chiave e poi la voce Inizia con un sito web. Così facendo, si possono passare in rassegna tutti i siti web della concorrenza, semplicemente copiando e incollando l’URL del sito o di una pagina web, in funzione alle keyword che si vogliono visualizzare. Dopo aver trovato le parole chiave più interessanti per la propria strategia, queste si possono anche esportare.

Con Ubersuggest è possibile ottenere informazioni dettagliate sulle strategie utilizzate dalla concorrenza nel proprio mercato di riferimento, in modo da implementarle, perfezionarle e ottenere un margine di vantaggio. È possibile anche utilizzare il report Top pagine SEO per scoprire quali sono le pagine dei competitor meglio posizionate per keyword long-tail organiche e quali sono quelle che hanno maggior successo sulle piattaforme social.

Ubersuggest, inoltre, consente di analizzare i contenuti nella propria area di riferimento e di scoprire quali backlink ricevono, in questo modo è possibile capire quali link avranno maggiore influenza sui propri posizionamenti.

E voi quali strumenti utilizzate per l’analisi della concorrenza?

In conclusione...

L’analisi della concorrenza uno degli elementi fondamentali per una buona strategia di marketing. Usando il giusto mix di strumenti, è possibile eseguire rapidamente la propria analisi e sviluppare tutto il lavoro successivo partendo da essa.

Voi con quale frequenza controllate la vostra concorrenza? Quali sono gli strumenti che considerate fondamentali per l’analisi della concorrenza? Fatecelo sapere nei commenti in basso.

Volete creare o ottimizzare il vostro sito web o e-commerce per i motori di ricerca? Con il supporto dello Studio De Lorenzo è possibile ottenere un lavoro efficace sulla strategia digital da adottare, in modo da migliorare la propria visibilità on line.

Lo Studio De Lorenzo, offre una consulenza gratuita d’orientamento per capire al meglio ogni situazione specifica. Per maggiori informazioni è anche possibile compilare il modulo dei contatti. Il nostro staff ti ricontatterà nel più breve tempo possibile.

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